Famiglia strana la nostra, ognuno con un mondo tutto suo, ci si potrebbe costruire una saga...partendo da Italia, madre di mio nonno e donna di grande temperamento. A Firenze aspettavano lei per fare il prezzo delle merci...era un donnone alto e incuteva timore anche per i suoi modi, faccio qualche esempio...
Un giorno decise di capire se suo figlio Ugo all'università si dedicava solo alla goliardia oppure, qualche volta, studiava. Partì con il carretto andò a Pisa, si presentò alla segreteria e disse: "Voglio sapere come va mio figlio" l'impiegato all'inizio restò un po' stupito poi si mise a ridere e disse: "Questa è l'università, non può venire a chiedere come va a scuola suo figlio non siamo alle superiori".
Italia lo guardò un po' poi lo prese per il colletto e gli disse: "Le tasse universitarie di mio figlio le paga lei? No, quindi voglio sapere come va!" E da allora ogni volta che si presentava le spiegavano per filo e per segno l'andamento scolastico.
Era così, non si dava mai per vinta. Durante una discussione con il famoso Ugo (un giorno racconterò anche le sue imprese) decise che non bastava parlare, prese il bastone e cominciò a rincorrerlo per casa, lui uscì e lei dietro brandendo il bacchio. Corsero per i campi, da San Miniato fino in fondo alla valle di San Miniato Basso ma siccome il suddetto Ugo era alto due metri e molto più giovane ne perse le tracce, quindi si fermò e torno a casa, perchè sapeva che non sarebbe riuscita a trovarlo.
Ugo bighellonò tutto il giorno con i suoi amici e tornò a casa verso le tre di notte, aprì la porta e dietro ci trovò Italia con il suo fido bastone...il resto è storia...

spetto il racconto su un ciuchino..... <3
RispondiEliminaQuello in cui si fa il figurone vero...
RispondiEliminami piace come scrivi
RispondiEliminaciaaaooo!
Mercì! ;-)
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